27 gennaio 2025 – La Commissione di giustizia e sicurezza (CGSic) del Gran Consiglio ha esaminato in via preliminare il messaggio del Governo cantonale relativo alla revisione totale della legge sulla protezione dei dati, proponendone l’approvazione. La nuova normativa mira ad adeguarsi agli standard federali ed europei, mantenendo al contempo un approccio mirato e semplificato per il Cantone dei Grigioni.
Un aggiornamento necessario per allinearsi agli standard attuali
La legge cantonale sulla protezione dei dati, in vigore dal 2002, richiede un aggiornamento per far fronte alle nuove sfide tecnologiche e agli adeguamenti normativi adottati a livello federale e internazionale. Con l’entrata in vigore della nuova legge federale sulla protezione dei dati (LPD), i Cantoni devono adeguarsi per evitare l’applicazione automatica delle norme federali.
Il Cantone dei Grigioni, attraverso questa revisione, punta a rispettare solo le prescrizioni internazionali essenziali, evitando un’eccessiva regolamentazione e garantendo un quadro normativo efficace ma non invasivo. La CGSic, presieduta da Bruno W. Claus, con la partecipazione del Consigliere di Stato Peter Peyer, ha accolto favorevolmente questa impostazione.
Principali novità introdotte dalla revisione della legge
La proposta di revisione riguarda principalmente l’adeguamento delle procedure di protezione dei dati nei confronti degli organi pubblici, introducendo nuovi strumenti per il rispetto della privacy e il rafforzamento dei diritti dei cittadini. Tra le misure previste:
- Introduzione di nuovi obblighi per le amministrazioni pubbliche,
- Maggiore trasparenza e controllo sui dati trattati,
- Rafforzamento delle autorità di vigilanza per garantire un’applicazione più rigorosa della normativa.
Non sono previsti cambiamenti sostanziali nelle leggi settoriali, ma viene posta particolare attenzione sulla vigilanza e conformità delle istituzioni.
Proposte di modifica e discussioni della Commissione
Durante un’approfondita seduta di analisi, sono emerse solo poche modifiche alla proposta governativa, tra cui:
- La definizione di un limite temporale per l’incarico dell’Autorità di protezione dei dati,
- La revisione delle condizioni per la comunicazione dei dati personali,
- L’esclusione del Gran Consiglio dalla vigilanza, nel rispetto del principio di separazione dei poteri.
Il Gran Consiglio discuterà il progetto in dettaglio nella sessione prevista per febbraio 2025.
Digitalizzazione della giustizia: nuove possibilità di invio elettronico degli atti
In parallelo alla revisione della legge sulla protezione dei dati, il Gran Consiglio ha recentemente approvato una modifica alla legge sulla giustizia amministrativa, consentendo l’invio elettronico degli atti giuridici. Questa misura, entrata in vigore il 1° gennaio 2025, agevola la presentazione di documenti digitali nei procedimenti di diritto civile, penale e amministrativo.




