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    ZOO AL MAGLIO: DAL 1974 L’AMBIENTE PER TUTTA LA FAMIGLIA

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    La storia dello ZOO AL MAGLIO affonda le proprie radici negli anni ’60, quando Edith e Roland rientrarono in Svizzera dall’Iran con un compagno di viaggio molto speciale, ovvero un cucciolo di leone. In quel periodo, Roland lavorava per la Siemens in Iran e un giorno decisero di visitare lo zoo di Teheran. Lì trovarono un piccolo leone malato destinato all’eutanasia. Decisero di salvarlo e ottenere il permesso del proprietario dello zoo di portarlo con loro, così lo trasportarono in Svizzera su un truck Chevrolet, facendo soste ogni due ore per nutrirlo con carne fresca. Giunti in Svizzera, il cucciolo dovette sottoporsi a nuovi controlli veterinari prima di poter proseguire verso a Vallese, dove Roland lavorava come fabbro. In seguito si stabilirono in un paesino vicino a Interlaken, dove condussero una stazione di servizio e accanto ad essa, formarono piano piano un piccolo serraglio con animali esotici recuperati da privati. Con il passare del tempo, lo spazio non bastò più e, ormai convinti di cambiare professione e cantone, dovettero cercare un luogo più adeguato alle sue dimensioni e necessità. Alla fine trovarono un terreno nel sud della Svizzera, a Neggio più precisamente, in cui portarono circa 40 animali oltre al leone, dove avviarono lo ZOO AL MAGLIO.

    Quando arrivarono, il terreno era in uno stato disastroso e la coppia, nonostante non parlasse una parola d’italiano e avesse pochi fondi, iniziò subito a lavorare sodo per trasformarlo in un vero e proprio zoo. Per raccogliere il denaro necessario al suo funzionamento, decisero di promuovere la loro attività presentando i loro animali nei luoghi più importanti del Ticino. Dopo aver costruito i recinti, dovevano ancora adattare il terreno all’attività, costruire terrazze e condotti per l’acqua. Inoltre, dovevano rispettare le leggi riguardanti le dimensioni e la robustezza dei recinti per le varie tipologie di animali. Nonostante le sfide, continuarono a lavorare senza mai arrendersi. Con il passare del tempo, i due arrivarono a festeggiare i 20 anni dello ZOO AL MAGLIO, invitando tutte le persone che avevano contribuito al suo successo in un modo o nell’altro. Tra di loro c’erano anche il console iraniano e il console indiano, testimonianza del fatto che lo zoo era diventato un luogo amato da tutti.

    L’anno successivo tuttavia, Edith Fehr ha dovuto affrontare una nuova sfida, ossia iniziare a gestire lo ZOO AL MAGLIO da sola dopo l’intervenuta dipartita del marito Roland. Nonostante la difficoltà di gestire uno zoo con oltre 200 animali da sola con due figli, Edith è riuscita a mantenere il controllo della situazione. Ha dovuto far fronte a diverse circostanze, sia positive sia negative, come lo straripamento del fiume Magliasina che ha causato seri danni alla struttura. Edith ha deciso di investire in materiali di qualità per migliorare il benessere degli animali e l’esperienza dei visitatori, anche se ciò ha comportato una riduzione dei profitti. Ha anche dovuto affrontare persone che erano contrarie all’esistenza dello zoo, ma ha sempre dato la massima importanza al benessere degli animali, rispettato le leggi e mantenuto la calma, dimostrando di avere le competenze per gestire lo zoo in modo professionale.

    Oggi lo zoo è gestito in seconda generazione dalla figlia Sabina, che ne ha ampliato l’offerta e l’ha reso più idoneo alle esigenze odierne della tenuta degli animali, oltre a rimanere un luogo di svago apprezzato sia dai grandi sia dai piccini.

    Così, in questo spazio dedicato alla fauna più differente e adorata da tutti il team dello zoo, che oggi conta una ventina di persone, s’impegna affinché le famiglie, le scuole ma anche le aziende possano vivere feste ed esperienze adatte a ogni età: feste di compleanno, laboratori Esplolab, attività per le scuole, Team building per aziende, sale per riunioni e corsi di formazione. Insomma, qualsiasi sia il motivo che spinge la curiosità di conoscere lo ZOO AL MAGLIO, l’auspicio è di fare questa emozionante esperienza immersi nella natura! Inoltre, per chi apprezzasse l’impegno del Team dello Zoo ticinese e volesse sostenerlo nella sua attività, ci sono molti modi per essere d’aiuto: dalla donazione di frutta e verdura o di paglia e fieno per gli animali, all’acquisto tramite il negozio che si trova nel sito internet aziendale, al regalo di un padrinato o un abbonamento annuale sempre reperibile sullo spazio online dedicato allo Zoo.

    Infatti, per conoscere più da vicino il mondo dello ZOO AL MAGLIO, aperto tutto l’anno, e sito in via ai Mulini 14, a Neggio con accesso da Magliaso, è possibile visitare il sito internet www.zooalmaglio.ch; al fine di prendere contatti con il team, invece, si consiglia di chiamare il numero di telefono 091 606 14 93 o di inviare una e-mail all’indirizzo internet post@zooalmaglio.ch, oppure compilare il formulario contenuto all’interno del sito web indicato: vivete questa magica esperienza per tutta la famiglia alla scoperta del mondo animale!

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