Il rapporto annuale 2022 della Commissione federale delle poste (PostCom) ha evidenziato un rallentamento nel mercato postale svizzero rispetto agli anni precedenti. La cifra d’affari totale del mercato postale svizzero è diminuita dell’1,4% nel 2022, con un volume di invii pari a 2,9 miliardi.
Il contesto sanitario degli anni 2020 e 2021 ha portato ad un notevole aumento della domanda di servizi postali, soprattutto nei settori tradizionali dei pacchi standard e dei servizi di corriere urbano. Tuttavia, nel 2022, la tendenza negativa si è accentuata, dato che al minor volume di lettere non si è accompagnato un aumento degli invii di pacchi postali. In totale, il numero di invii spediti è diminuito del 4,3%.
Da diversi anni il mercato CEP (comprendente i mercati pacchi, invii espresso e servizi di corriere) registrava un ottimo dinamismo, dovuto principalmente alla crescita del commercio elettronico. Nel 2021 la cifra d’affari del commercio online in Svizzera era aumentata del 12%, stabilendo un record. Tuttavia, nel 2022 sia la cifra d’affari del commercio online nazionale che quella degli invii postali CEP sono diminuiti, rispettivamente del 2,4% e del 3,2%.
Nonostante ciò, la Posta ha superato ancora una volta i requisiti della legislazione postale. La qualità del servizio universale nel 2022 è stata dimostrata dalla puntualità del recapito, valutata per la prima volta anche per i quotidiani consegnati a tutte le economie domestiche nelle regioni prive di recapito mattutino. La Posta ha convinto anche per gli altri criteri di qualità e sebbene il risultato per il servizio universale abbia registrato un calo, la Posta è tuttora in grado di finanziarlo autonomamente.
La cifra d’affari totale del mercato della posta-lettere ammontava a 1,6 miliardi di franchi nel 2022, con un volume di 1,8 miliardi di invii. Rispetto all’anno precedente, la cifra d’affari è salita dell’1,4%. Si tratta della prima ripresa da diversi anni e si deve sostanzialmente agli aumenti tariffari applicati dalla Posta CH SA. Il numero di invii spediti è invece diminuito ancora una volta in misura sostanziale, del 4,1%.
Nel mese di maggio del 2023 il numero di imprese registrate presso la PostCom come fornitori di servizi postali si attestava a 218, ossia lo stesso identico numero dell’anno precedente. Di esse, 62 (+5) sono sottoposte all’obbligo di notifica ordinaria e 156 (-5) all’obbligo di notifica semplificata.




