La diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili (MST) sta preoccupando gli esperti in Svizzera. Secondo i dati più recenti dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), le infezioni da sifilide, gonorrea e clamidia sono in costante aumento. Tra i principali fattori alla base di questa crescita, il costo elevato dei test diagnostici, che scoraggia molte persone dal sottoporsi ai controlli regolari.
Aumento delle infezioni: i numeri preoccupanti
Nel 2023, l’HIV si è mantenuto relativamente stabile, con un’incidenza di 4 nuovi casi ogni 100.000 abitanti a livello nazionale, per un totale di 352 persone infette. In Ticino si registrano 3,4 casi ogni 100.000 abitanti (11 casi totali), un dato stabile rispetto all’anno precedente, ma superiore a quello del 2020 e del 2021.
Le categorie più colpite includono uomini con rapporti omosessuali (28,1%), uomini eterosessuali (15,9%) e donne eterosessuali (13,4%). Le modalità di trasmissione principali sono rapporti con partner conosciuti (15,1%) o sconosciuti (12,2%), seguiti da rapporti a pagamento (3,1%).
Le cifre sono più critiche per altre malattie sessuali: in Ticino l’incidenza della gonorrea ha raggiunto il 42,9% ogni 100.000 abitanti (152 casi), in netto aumento rispetto al 36,4% del 2022 e al 27% del 2021. A livello nazionale, il tasso è del 68,9% (601 casi). Anche la sifilide mostra un incremento, con un tasso del 12,7% in Ticino (45 casi), superiore rispetto al 10,2% del 2022 e al 7,7% del 2021.
Barriere economiche e difficoltà di accesso
L’Aiuto Aids Svizzera sottolinea come i costi elevati dei test rappresentino un ostacolo per molte persone, soprattutto per i gruppi più a rischio. I prezzi, che possono arrivare fino a 400 franchi per uno screening completo, non sono coperti dalle assicurazioni sanitarie, scoraggiando il ricorso ai controlli.
Florian Vock, responsabile della prevenzione per Aiuto Aids Svizzera, ha ribadito l’importanza di rendere i test accessibili: «Molte persone sarebbero disposte a sottoporsi a più controlli, ma il prezzo è spesso un deterrente. I test devono essere gratuiti e facilmente accessibili per tutti coloro che ne hanno bisogno».
Soluzioni locali e appello ai politici
In Ticino, alcune iniziative cercano di colmare il vuoto lasciato dal sistema pubblico. ZonaProtetta offre test gratuiti ai giovani e propone pacchetti a costi contenuti: ad esempio, il test combinato per HIV e sifilide costa 35 franchi, mentre uno screening completo per HIV, sifilide, gonorrea e clamidia è disponibile a 80 franchi in collaborazione con il Servizio malattie infettive dell’EOC.
L’Aiuto Aids Svizzera ha rivolto un appello alle autorità politiche, chiedendo maggiori investimenti per raggiungere l’obiettivo di eliminare le nuove infezioni da HIV entro il 2030 e ridurre significativamente le altre malattie sessuali. «La prevenzione è una priorità per la salute pubblica», ha dichiarato Vock, aggiungendo che il finanziamento dei test deve essere regolato a livello pubblico e non gravare sui cittadini.
Cambiamenti necessari per contrastare le MST
L’aumento delle malattie sessualmente trasmissibili evidenzia la necessità di interventi concreti: riduzione dei costi dei test, maggiore sensibilizzazione e accesso facilitato ai metodi di prevenzione come preservativi e PrEP. Gli esperti sottolineano che solo attraverso una strategia inclusiva e sostenibile sarà possibile arginare questa emergenza sanitaria.




