Il futuro dell’aviazione svizzera punta a essere ancora più sicuro, efficiente e rispettoso dell’ambiente. Con questo obiettivo, la Confederazione e il settore dell’aviazione hanno lanciato il programma «Strategia per lo spazio aereo e l’infrastruttura aeronautica in Svizzera» (AVISTRAT-CH). Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha presentato al Consiglio federale, nella riunione del 22 maggio 2024, il piano per la sua realizzazione, con l’obiettivo di completare il programma entro il 2035.
Il sistema dello spazio aereo e dell’infrastruttura aeronautica svizzera è stato sviluppato nel corso di decenni, con aggiornamenti periodici. Tuttavia, operare in questo contesto sta diventando sempre più complesso. Con AVISTRAT-CH, l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) e il settore dell’aviazione mirano a rendere lo spazio aereo svizzero più sostenibile.
Durante la seduta del 22 maggio 2024, il DATEC ha illustrato al Consiglio federale i piani di attuazione. A medio termine, si prevede di creare spazi aerei che favoriscano un uso efficiente e il più possibile ecologico, rispondendo alle diverse esigenze degli utenti. Inoltre, si punterà a ridurre ulteriormente i rischi per la sicurezza. Sarà anche sviluppato un sistema aeroportuale che includa nuovi tipi di aeromobili, come i droni, e che permetta agli aerodromi di consolidare le proprie competenze. Gli aeroporti nazionali continueranno a garantire i collegamenti internazionali della Svizzera, considerando le necessità della società e le questioni climatiche e ambientali.
Per la realizzazione di questa nuova struttura, è essenziale una stretta collaborazione tra l’UFAC e il settore dell’aviazione, comprese le Forze aeree svizzere e il servizio di navigazione aerea Skyguide. Le due principali priorità strategiche di AVISTRAT-CH sono «spazio aereo» e «sistema aeroportuale»: la prima sarà gestita dall’UFAC, mentre la seconda sarà sotto la responsabilità dell’industria aeronautica.




