Il Consiglio federale svizzero sta lavorando per garantire una connessione Internet veloce in tutte le regioni del paese, anche in quelle in cui l’estensione non è conveniente per il settore. Il fabbisogno di collegamenti a banda larga continua ad aumentare, come sottolineato anche dalla pandemia di COVID-19. La digitalizzazione raggiunge sempre più ambiti della vita, come la formazione, la salute e il lavoro, e per le nuove applicazioni, come le soluzioni cloud, la telemedicina o l’intelligenza artificiale, è richiesta una connessione Internet veloce.
La strategia in materia di banda ultra larga illustra come anche le regioni in cui l’estensione non è conveniente per il settore nei prossimi anni saranno dotate di una connessione Internet veloce. Affinché tutta la popolazione e l’economia possano beneficiare al meglio della digitalizzazione, si mira a una copertura capillare di 1 Gbit/s. Ciò consente a più utenti e dispositivi di stabilire un collegamento ad alta velocità.
Il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulla strategia della Confederazione in materia di banda ultra larga in adempimento dell’omonimo postulato della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale. Il rapporto mostra diverse possibilità per finanziare la strategia in materia di banda ultra larga. A livello federale i fondi potrebbero derivare dal bilancio ordinario o essere costituiti dalle entrate delle future assegnazioni di frequenze di radiocomunicazione mobile, ad esempio tramite asta. Possono essere inclusi contributi supplementari dei rispettivi Cantoni e Comuni.
Un programma di promozione statale limitato nel tempo rappresenta un elemento centrale della strategia. Potrebbe contribuire al rafforzamento delle regioni periferiche e strutturalmente deboli, e impedire un divario digitale tra città e campagna. Il sostegno verrebbe applicato soltanto dove il mercato non propone già un’offerta. In tal modo si impedisce che la messa in atto della strategia in materia di banda larga freni gli investimenti privati o li soppianti completamente. Il programma di promozione è quindi per forza di cose sussidiario. Gran parte degli investimenti necessari per l’ampliamento dell’infrastruttura a banda larga deve essere sostenuta da privati.
Il programma di promozione per le regioni periferiche sarebbe dotato di fondi pubblici. Si orienta alla domanda e prevede il raggiungimento graduale di un obiettivo di potenziamento da stabilire. La promozione è incentrata sul potenziamento della rete in fibra ottica fino all’interno degli appartamenti. Tuttavia, a determinate condizioni, l’incentivazione può estendersi anche al collegamento con altre tecnologie come la radiocomunicazione mobile.
Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di procedere ad accertamenti approfonditi per la strategia in materia di banda ultra larga e di presentare, entro fine anno, delle proposte per il seguito dei lavori.
La Svizzera si prepara a garantire una connessione Internet veloce in tutte le regioni del paese anche in quelle in cui l’estensione non è conveniente per il settore. La digitalizzazione raggiunge sempre più ambiti della vita e per le nuove applicazioni come le soluzioni cloud, la telemedicina o l’intelligenza artificiale, è richiesta una connessione Internet veloce.




