Un tema che accomuna tutti i libri più venduti: la famiglia
Guardando le classifiche settimanali segnalate da cinque tra le librerie più rappresentative del territorio grigionese — da Grono fino a Mendrisio — balza subito all’occhio un filo conduttore preciso: la famiglia. Non importa che si tratti di letteratura narrativa, di un memoir dedicato a una principessa scomparsa o di un albo illustrato per i più piccoli. Il concetto di legame familiare attraversa trasversalmente quasi tutti i titoli che hanno conquistato i lettori in questa settimana.
Nelio Biedermann e i Lázár: il fenomeno letterario svizzero non si ferma
Da settimane ormai il nome di Nelio Biedermann campeggia ai vertici delle classifiche. Il giovane autore zurighese — classe 2001, già definito un enfant prodige della letteratura svizzera — con il suo romanzo I Lázár, pubblicato da Guanda, continua a registrare vendite straordinarie. La storia ruota attorno alla decadenza di una famiglia aristocratica ungherese, attraverso la quale viene ripercorsa l’intera parabola del Novecento europeo. Un’opera prima di rara ambizione, che ha saputo conquistare sia la critica che il pubblico.
Eppure, per la prima volta dall’uscita del volume, la sua posizione al vertice è stata messa in discussione da titoli apparentemente lontanissimi dal romanzo storico: un libro di memorie sulla famiglia reale britannica e un albo illustrato per bambini.
Charles Spencer e Lady Diana: la famiglia reale è ancora un affare editoriale
A scalzare — almeno in alcune librerie — il primato di Biedermann è arrivato Canto del cigno. Diana, mia sorella, scritto da Charles Spencer e pubblicato da Mondadori. Il fratello di Lady Diana ha deciso di mettere nero su bianco i suoi ricordi della principessa, regalando ai lettori uno sguardo intimo e personale su una delle figure più iconiche del Novecento.
Il risultato è un bestseller che dimostra, ancora una volta, come la famiglia reale inglese rappresenti una fonte inesauribile di interesse editoriale in tutta Europa, Brexit compresa. Il volume si piazza in cima a più di una classifica settimanale, confermando l’appetito del pubblico per le storie che mescolano storia, emozione e nostalgia.
Nonna Gruffalò conquista anche i grandi
La sorpresa forse più curiosa della settimana arriva dal mondo della letteratura per l’infanzia. Nonna Gruffalò, il nuovo capitolo della celebre saga creata da Julia Donaldson e Axel Scheffler e pubblicato da Emme Edizioni, scala le classifiche con una velocità sorprendente, piazzandosi addirittura al primo posto in almeno una delle librerie monitorate.
L’arrivo della nonna nella grande famiglia del Gruffalò ha entusiasmato i piccoli fan della serie, già affezionati ai precedenti episodi che hanno superato complessivamente i 35 milioni di copie vendute nel mondo. Un traguardo destinato ad essere aggiornato, visto il successo del nuovo albo. E anche in questo caso, il tema centrale è ancora una volta la famiglia — allargata, stavolta, a un nuovo e amato personaggio.
Gli altri titoli in classifica: una panoramica variegata
Accanto ai tre titoli di punta, le classifiche delle librerie grigionesi ospitano una selezione ampia e diversificata. Tra i più segnalati:
- Mauro Corona con Felice (Bompiani), un’opera intima in cui lo scrittore alpinista dà voce al fratello morto in giovane età, riflettendo sul senso della felicità;
- Clara Sanchez con La stanza della verità (Garzanti), romanzo che figura tra le preferenze di diverse librerie;
- Aldo Cazzullo con Quando l’Italia rinacque (Harper Collins), saggio storico sulla rinascita del Paese;
- Roberta Cosimo con Fortunata (Garzanti);
- Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone con La scala di seta (Sellerio);
- Morgan Dick con La figlia preferita (Fazi) e Marcel Huwyler con La signora Morgenstern e il baratro (Emons), presenti in una delle classifiche più orientate alla narrativa di genere;
- Bruno Giussani con La mente sotto assedio (Casagrande), segnalato da una libreria locale come lettura di grande attualità.
La libreria di Mendrisio presenta invece una classifica più autonoma rispetto alle altre, con titoli come Liberi tutti di Chiara Gamberale (Feltrinelli), Malinconico blues di Diego De Silva (Einaudi), e il thriller Cara Debbie di Freida McFadden (Newton Compton), che guadagnano posizioni significative.
La settimana in sintesi: cosa ci dicono queste classifiche
Più che una semplice lista di titoli, la classifica della settimana dal 22 al 29 settembre racconta qualcosa di preciso sulle preferenze dei lettori del territorio grigionese. Si conferma un pubblico curioso e plurale, capace di passare senza difficoltà dalla grande narrativa storica al memoir di un nobile britannico, fino all’albo illustrato per l’infanzia.
La famiglia — nelle sue forme più diverse, aristocratiche o popolari, reali o immaginarie — resta il grande tema attorno a cui gravitano le letture di questo autunno. Un segnale che va oltre le mode editoriali e tocca qualcosa di più profondo: il bisogno di raccontarsi e di riconoscersi nelle storie degli altri.

