Grigioni: via libera al programma graubündenVIVA fino al 2031, fondi per scuole e nomine istituzionali

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La seduta governativa del 17 settembre 2026 ha prodotto una serie di delibere che toccano ambiti strategici per il Cantone dei Grigioni: cultura culinaria alpina, formazione professionale, istruzione speciale e rappresentanza istituzionale. Ecco un quadro completo delle principali decisioni.

graubündenVIVA: il programma alimentare regionale guarda al 2031

La decisione più attesa riguarda il futuro del programma graubündenVIVA. Il Governo ha preso atto del rapporto finale relativo al periodo 2023–2025 e, contestualmente, ha deliberato la continuazione dell’iniziativa per il quinquennio 2027–2031. Per sostenere questa nuova fase, l’esecutivo cantonale si impegna a garantire all’associazione omonima un contributo massimo di 4,95 milioni di franchi, da formalizzare attraverso un accordo di prestazioni ancora in fase di negoziazione.

Il budget complessivo del programma per i prossimi cinque anni è stimato in circa 5,55 milioni di franchi. La quota cantonale rimane invariata rispetto alla fase precedente (2022–2026), mentre i restanti 600.000 franchi saranno coperti tramite risorse proprie dell’associazione, contributi sociali e fondi di terzi.

Cinque obiettivi strategici per la cultura culinaria alpina

graubündenVIVA opera come piattaforma di connessione tra attori di settori molto diversi: agricoltura, produzione agroalimentare, turismo, gastronomia, commercio, ricerca e formazione. Il suo valore risiede nella capacità di favorire la condivisione di competenze e la realizzazione di progetti comuni.

Per il periodo 2027–2031, le attività saranno non solo proseguite ma anche rese più mirate e orientate agli impatti concreti. I cinque pilastri strategici identificati sono:

  • Affermare i Grigioni come regione di riferimento della cultura culinaria alpina a livello nazionale e internazionale
  • Rafforzare il sistema alimentare regionale, valorizzando la filiera locale
  • Promuovere la creazione di valore aggiunto sostenibile lungo tutta la catena produttiva
  • Sostenere la capacità innovativa degli operatori del settore
  • Ancorare maggiormente l’alimentazione di prossimità nella vita quotidiana della società grigionese

L’orientamento verso risultati misurabili riflette un’evoluzione metodologica rispetto alle fasi precedenti, tenendo conto delle evidenze emerse dai cicli di programma già conclusi.

CFSS di Coira: approvata la seconda fase di ristrutturazione

Il Centro di formazione in campo sanitario e sociale (CFSS), che opera nell’edificio in locazione di Gürtelstrasse 42/44 a Coira dal 2007, ottiene il via libera per la seconda fase di risanamento della sede. Il Governo ha approvato la richiesta e garantisce un contributo edilizio massimo di 2,46 milioni di franchi.

Gli interventi previsti sono molteplici e interesseranno diverse componenti dell’edificio:

  • Risanamento progressivo delle pavimentazioni e applicazione di nuove sigillature superficiali
  • Rinnovo delle cucine e dell’area di ricezione, con ampliamento verso il corridoio
  • Introduzione di un nuovo concept cromatico e dei materiali per ambienti di apprendimento moderni e flessibili
  • Adozione di misure acustiche per migliorare il comfort durante le attività formative

I lavori si svolgeranno in quattro fasi successive tra il 2026 e il 2029, programmati al di fuori degli orari scolastici per non interferire con le attività didattiche. L’utilizzo degli spazi e la distribuzione dei locali rimarranno sostanzialmente invariati.

Schulheim Zizers: 1,96 milioni per la seconda fase di sistemazione

Un ulteriore contributo edilizio cantonale è stato deliberato a favore dello Schulheim Zizers, istituto riconosciuto dal Cantone che accoglie bambini e ragazzi con difficoltà di apprendimento e comportamentali. La fondazione Gott hilft, che gestisce la struttura, ha ottenuto il via libera per la seconda fase di sistemazione degli edifici.

Il costo complessivo del progetto è stimato in circa 2,38 milioni di franchi, di cui il Cantone copre 1,96 milioni ai sensi della legge cantonale sulle scuole popolari e della normativa sull’integrazione dei disabili. Gli interventi riguarderanno principalmente il rinnovo degli involucri edilizi e degli impianti tecnici, necessari per mantenere le cinque strutture dell’istituto — costruite in epoche diverse — in condizioni adeguate e funzionali all’attività educativa.

Nomina istituzionale: Valérie Favre Accola al Forum per l’italiano in Svizzera

Sul fronte della rappresentanza istituzionale, il Governo ha designato Valérie Favre Accola come nuova rappresentante del Cantone dei Grigioni in seno al Comitato direttivo del Forum per l’italiano in Svizzera. L’incarico avrà inizio il 1° gennaio 2027, data in cui Favre Accola assumerà anche la carica di Consigliera di Stato, diventando a tutti gli effetti la responsabile del Dipartimento dell’educazione, cultura e protezione dell’ambiente.

Il Forum per l’italiano in Svizzera è stato fondato nel novembre 2012, con una prima seduta costitutiva tenutasi a Zurigo il 30 novembre di quell’anno. L’organismo vede la partecipazione attiva dei cantoni di Ticino e Grigioni, oltre ai rappresentanti italofoni dell’Assemblea federale. La sua missione è quella di rafforzare la posizione della lingua italiana all’interno della Confederazione quadrilingue, promuovendo sinergie tra le realtà istituzionali e culturali di riferimento.

Un pacchetto di misure trasversali

Le delibere del 17 settembre 2026 mostrano un Governo cantonale attivo su fronti molto diversi, accomunati però da un filo conduttore: investire in identità, formazione e qualità della vita nel territorio grigionese. Dalla valorizzazione del patrimonio gastronomico alpino all’adeguamento delle infrastrutture educative, passando per la tutela di una delle lingue nazionali minoritarie, le scelte dell’esecutivo delineano una visione coerente di sviluppo regionale a lungo termine.

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