Incidente in monopattino elettrico a Bonaduz: giovane ferito e risultato positivo al test etilometrico

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Caduta in monopattino elettrico a Bonaduz: giovane finisce in ospedale

Martedì sera, poco prima delle 21:00, un giovane di 26 anni ha perso il controllo del proprio monopattino elettrico nelle strade di Bonaduz, comune del Canton Grigioni, riportando alcune lesioni. L’episodio ha richiesto l’intervento dei soccorsi e della polizia cantonale, portando alla luce due criticità distinte: lo stato del conducente e la regolarità tecnica del veicolo.

La dinamica dell’incidente

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il ragazzo stava percorrendo la Obere Bahnhofstrasse in direzione della strada cantonale H13, denominata Italienische Strasse. È proprio nel momento in cui ha tentato di svoltare per immettersi sulla H13 che ha perso l’equilibrio, cadendo rovinosamente sull’asfalto.

Alcuni passanti che si trovavano nelle vicinanze non hanno esitato a prestare soccorso al giovane ferito, assistendolo fino all’arrivo del personale sanitario. Sul posto è giunta una squadra del servizio di soccorso di Coira — il cosiddetto Rettung Chur — che ha valutato le condizioni del ragazzo e ne ha disposto il trasporto al Kantonsspital Graubünden, l’ospedale cantonale dei Grigioni, per ricevere le cure necessarie.

Il test dell’etilometro e il prelievo del sangue

Parallelamente alle operazioni di soccorso, gli agenti della Kantonspolizei Graubünden — la polizia cantonale grigionese — hanno eseguito un test alcolimetrico sul conducente. L’esito dell’esame dell’aria espirata ha fatto scattare ulteriori accertamenti: il giovane è stato sottoposto a un prelievo del sangue, procedura standard in Svizzera quando i risultati dell’etilometro superano determinati valori soglia o lasciano presupporre un’alterazione delle facoltà di guida.

Le analisi ematiche serviranno a stabilire con precisione il tasso alcolemico al momento dell’incidente e a determinare eventuali responsabilità penali o amministrative a carico del 26enne.

Il monopattino non era a norma di legge

Le sorprese non si sono fermate qui. Un primo controllo tecnico eseguito dagli agenti sul monopattino elettrico ha evidenziato che il mezzo non rispettava le normative vigenti in materia di velocità massima consentita. In Svizzera, i monopattini elettrici sono soggetti a precise regole tecniche: per circolare su strade pubbliche senza particolari autorizzazioni, devono essere omologati e non superare una velocità massima prestabilita.

Il veicolo coinvolto nell’incidente risultava dunque modificato o comunque non conforme agli standard legali, circostanza che potrebbe avere avuto un ruolo nella perdita di controllo da parte del conducente.

Monopattini elettrici: le regole in Svizzera

L’episodio di Bonaduz riporta l’attenzione su un tema sempre più rilevante: l’utilizzo sicuro e regolare dei monopattini elettrici nello spazio pubblico. In Svizzera, la normativa prevede che questi mezzi debbano rispettare una serie di requisiti fondamentali:

  • Velocità massima di 20 km/h per circolare senza patente su piste ciclabili e strade con limite ridotto
  • Obbligo di immatricolazione e di un contrassegno assicurativo (targa arancione)
  • Divieto assoluto di guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti
  • Età minima di 14 anni per la conduzione
  • Rispetto delle norme del codice della strada, comprese precedenze e segnaletica

Chi circola con un monopattino manomesso o tecnicamente non conforme rischia sanzioni amministrative e penali, oltre a mettere in pericolo se stesso e gli altri utenti della strada.

Un fenomeno in crescita, con rischi reali

I monopattini elettrici hanno conquistato in pochi anni le strade di tutta Europa, Svizzera inclusa. La loro diffusione capillare, tuttavia, ha portato con sé un aumento degli incidenti, spesso legati a comportamenti imprudenti, mancanza di esperienza o utilizzo di mezzi non omologati.

Le autorità elvetiche hanno più volte richiamato l’attenzione sulla necessità di rispettare le regole, sia per i privati cittadini che per chi noleggia questi veicoli tramite apposite piattaforme. La velocità eccessiva, l’alcol e la scarsa visibilità nelle ore serali rappresentano una combinazione particolarmente rischiosa, come dimostra quanto accaduto martedì sera a Bonaduz.

Indagini ancora in corso

Al momento, la polizia cantonale dei Grigioni prosegue gli accertamenti sul caso. I risultati del prelievo ematico e le verifiche tecniche più approfondite sul monopattino forniranno ulteriori elementi per definire il quadro completo dell’accaduto e le eventuali conseguenze legali per il giovane coinvolto.

Il 26enne, nel frattempo, riceve le cure necessarie presso il Kantonsspital Graubünden. Le sue condizioni non sono state comunicate ufficialmente, ma l’intervento tempestivo dei passanti e dei soccorritori ha contribuito a garantirgli l’assistenza medica nel minor tempo possibile.

Conclusione

L’incidente di Bonaduz è un promemoria concreto dei rischi legati all’uso irresponsabile dei monopattini elettrici. Guidare un mezzo non a norma, in orario serale e potenzialmente in stato di alterazione, può avere conseguenze gravi per sé e per gli altri. La prudenza, il rispetto delle norme e la corretta manutenzione dei veicoli restano strumenti fondamentali per la sicurezza di tutti sulle strade.

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