Una cerimonia per 25 nuove guardie cantonali
Il corpo di polizia del canton Grigioni si arricchisce di 25 nuove figure professionali: due agenti donne e ventitré agenti uomini hanno completato con esito positivo il percorso di formazione biennale, superando l’esame professionale federale che certifica le competenze necessarie per svolgere il servizio di polizia in Svizzera.
La loro ammissione ufficiale nel corpo è avvenuta nel corso di una cerimonia festiva tenuta a Coira, alla presenza dei familiari e di ospiti istituzionali. Un momento che ha segnato il passaggio formale dalla fase formativa all’ingresso nella vita professionale, con tutto il peso delle responsabilità che questo comporta.
Il giuramento: impegno verso la Costituzione e l’imparzialità
Cuore simbolico dell’evento è stata la formula di giuramento pronunciata dai nuovi agenti davanti al comandante Walter Schlegel. Con queste parole, i venticinque hanno formalmente promesso di rispettare la Costituzione federale e cantonale, di osservare le leggi vigenti e il segreto d’ufficio, e di trattare ogni persona con uguale rispetto e imparzialità, indipendentemente dalla sua condizione.
Un impegno che non è puramente formale: nella professione di poliziotto, questi principi costituiscono la bussola etica quotidiana, il confine tra l’uso legittimo dell’autorità e il suo abuso.
Le parole del comandante Schlegel: il valore del lavoro di squadra
Nel suo discorso, il comandante Walter Schlegel ha voluto riconoscere pubblicamente l’impegno dimostrato dai nuovi agenti durante la formazione, estendendo i ringraziamenti anche alle famiglie e alle reti di supporto personale che li hanno sostenuti in un percorso certamente impegnativo.
Schlegel ha sottolineato un principio che considera fondamentale nella cultura del suo corpo: la polizia efficace non è mai il risultato dell’azione individuale. Nasce, invece, dalla capacità del gruppo di operare come squadra coesa, grazie alla fiducia reciproca, alla comunicazione trasparente e alla disponibilità a sostenersi a vicenda anche nelle situazioni più difficili.
Il comandante ha anche richiamato i neo-agenti alla consapevolezza del ruolo istituzionale che andranno a ricoprire:
- Rappresentano lo Stato e il suo monopolio legittimo sull’uso della forza.
- Le competenze acquisite durante la formazione servono a garantire la sicurezza pubblica e a far rispettare il diritto.
- Tali competenze devono sempre essere esercitate nel rispetto della legge, con proporzionalità e senso di responsabilità.
Il messaggio del Consigliere di Stato Peter Peyer
Anche il membro del Governo cantonale Peter Peyer ha preso la parola durante la cerimonia, congratulandosi con i nuovi agenti per il traguardo raggiunto. Peyer ha sottolineato quanto il lavoro della polizia sia essenziale per garantire la sicurezza quotidiana nel canton Grigioni, un territorio vasto e complesso che richiede una presenza capillare e professionale.
Con un augurio sincero, il consigliere ha espresso la speranza che i venticinque possano trovare soddisfazione e successo in una professione che, pur carica di responsabilità, offre anche importanti gratificazioni personali e sociali.
Avvicendamenti ai vertici: nuova guida per la Polizia regionale e del traffico
La cerimonia ha coinciso con l’annuncio di significativi cambiamenti nella struttura dirigenziale della Polizia cantonale. A partire dal 1° settembre 2026, la guida della Polizia regionale e del traffico è stata affidata a Lukas Christen, 43 anni, che subentra a Peter Joos. Quest’ultimo ha assunto il nuovo ruolo di vicecomandante presso il Comando di polizia, continuando così a contribuire ai vertici del corpo in una posizione di maggiore responsabilità strategica.
Sul fronte del traffico, è stato nominato Anton Rettich, 54 anni, come nuovo responsabile della Polizia del traffico. Il suo insediamento è previsto per il 1° dicembre 2026, completando così il rinnovo della catena di comando.
Nuovi arrivi anche tra agenti e collaboratori civili
Oltre ai venticinque agenti ufficialmente giurati, la cerimonia ha offerto l’occasione per dare il benvenuto ad altri professionisti entrati a far parte del corpo durante l’anno in corso:
- Tre nuovi agenti di polizia già operativi.
- Due assistenti alla sicurezza, figure di supporto fondamentali per le attività quotidiane.
- Cinque collaboratori civili, che svolgono funzioni amministrative e tecniche a supporto del personale operativo.
Un totale complessivo che testimonia la vitalità e la capacità di crescita organizzativa della Polizia cantonale dei Grigioni, corpo che deve far fronte alle specificità di un cantone plurilingue, montano e con una densità di popolazione distribuita su aree molto differenti tra loro.
Un corpo in evoluzione al servizio del territorio
L’evento di Coira non è stato solo una formalità istituzionale, ma un segnale concreto di investimento nel futuro della sicurezza pubblica grigionese. L’ingresso di nuovi agenti ben formati, unito al rinnovamento parziale della dirigenza, punta a rafforzare un corpo chiamato ogni giorno a coniugare autorità e prossimità al cittadino, rigore nell’applicazione della legge e rispetto della dignità di ogni individuo.
Il giuramento pronunciato dai venticinque nuovi agenti non è solo un atto simbolico: è l’inizio di una carriera in cui ogni decisione, anche la più rapida e spontanea, dovrà essere guidata dai valori di proporzionalità, responsabilità e rispetto per la legge che il comandante Schlegel ha ricordato con forza davanti a famiglie, colleghi e rappresentanti istituzionali.

