Un pomeriggio all’insegna del gioco e della convivialità a Coira
Carte da gioco, classici senza tempo e qualche novità tutta da scoprire: la Sucietà Pusc’ciavin di Coira ha deciso di rinnovare l’esperienza positiva dello scorso anno e propone la seconda edizione di «Giögà insem e la cüntagiò», un pomeriggio pensato per incontrarsi, giocare insieme e trascorrere qualche ora in allegria.
L’evento è in programma per giovedì 8 ottobre, con orario compreso tra le 14.00 e le 16.30. La sede scelta è la Clubzimmer della Comanderkirche, situata in Sennensteinstrasse 28 a Coira. Chi ha già partecipato alla tradizionale festa delle castagne organizzata dalla stessa associazione conosce bene l’ingresso: è lo stesso.
Come partecipare e cosa aspettarsi
La formula è volutamente semplice e informale. I partecipanti sono invitati a portare con sé il proprio gioco da tavolo preferito oppure un mazzo di carte, dando così vita a una sorta di scambio culturale e ludico tra i presenti. Chi non avesse nulla da portare non ha comunque motivo di preoccuparsi: l’associazione metterà a disposizione una selezione di giochi tra cui scegliere.
Durante il pomeriggio saranno offerti acqua minerale, tè, caffè e dessert. Chi volesse contribuire portando una torta fatta in casa è più che benvenuto: l’iniziativa vuole essere uno spazio di condivisione autentica, non solo ludica ma anche gastronomica.
Un dettaglio importante: non è previsto alcun costo di partecipazione. L’evento è completamente gratuito.
Il numero minimo di iscritti e come registrarsi
Affinché il pomeriggio possa essere organizzato concretamente, è necessario raggiungere un minimo di dieci adesioni. Per questo motivo, chi è interessato è invitato a comunicare la propria partecipazione in anticipo, attraverso uno dei contatti messi a disposizione dall’associazione:
- Monica Zanolari: telefono 079 854 36 83 oppure email monicazanolari@gmail.com
- Giovanni Gianoli: telefono 078 799 47 13 oppure email gio.gianoli@bluewin.ch
Entrambi i referenti sono disponibili per raccogliere le iscrizioni e rispondere a eventuali domande sull’organizzazione della giornata.
La Sucietà Pusc’ciavin e il valore delle iniziative comunitarie
La Sucietà Pusc’ciavin Coira è un’associazione che opera per preservare e valorizzare la cultura e la lingua della Val Poschiavo tra i suoi residenti a Coira e dintorni. Iniziative come questa rappresentano un modo concreto per mantenere vivi i legami comunitari, soprattutto per chi vive lontano dalla propria valle d’origine.
Pomeriggi come «Giögà insem e la cüntagiò» — che in italiano si potrebbe tradurre liberamente come «Giocare insieme e chiacchierare» — dimostrano come anche le attività più semplici possano diventare strumenti efficaci di coesione sociale. Il gioco, d’altra parte, è un linguaggio universale che abbatte le barriere generazionali e favorisce la conoscenza reciproca.
Un aggiornamento sulla viabilità: la strada del Maloja riaperta
In margine alle comunicazioni dell’associazione, arriva anche una buona notizia per chi si sposta nella zona di Sils Föglias: il tratto della strada del Maloja compreso tra Sils Föglias e Sils Baselgia — dal chilometro 3,60 al chilometro 4,65 — è stato riaperto al traffico.
Le chiusure inizialmente programmate per il periodo da martedì 29 settembre a giovedì 1 ottobre 2026 sono state revocate, consentendo nuovamente la circolazione veicolare su questo tratto di collegamento nella valle dell’Engadina.
Perché vale la pena esserci
In un’epoca dominata dagli schermi e dalla comunicazione digitale, ritrovarsi fisicamente attorno a un tavolo con carte e giochi in mano rappresenta qualcosa di genuino e prezioso. L’iniziativa della Sucietà Pusc’ciavin non richiede abilità particolari, investimenti economici né una preparazione specifica: basta avere voglia di compagnia e magari un gioco da condividere.
Per chi vive a Coira e vuole trascorrere un giovedì pomeriggio in modo diverso dal solito, oppure per chi desidera entrare in contatto con la comunità poschiavina residente in città, l’8 ottobre alla Comanderkirche potrebbe essere l’occasione giusta. L’unica condizione è fare sapere per tempo che si intende partecipare, così da garantire l’organizzazione dell’evento.

