Una filiera del legno tutta di valle: nasce il progetto Legno 100% Valposchiavo
C’è un filo che unisce il bosco, la falegnameria e il design contemporaneo nel cuore dei Grigioni: si chiama Legno 100% Valposchiavo, un progetto avviato nel 2024 con una missione precisa — fare in modo che il valore del legno prodotto in valle rimanga in valle. Un obiettivo ambizioso, perseguito attraverso un percorso strutturato che ora arriva al suo traguardo con un evento conclusivo e una mostra aperta al pubblico.
Cosa ha prodotto concretamente il progetto
In poco più di un anno di lavoro, il progetto ha generato risultati tangibili su più fronti. Ecco i principali:
- Mappatura della filiera bosco-legno dell’intera Valposchiavo, per capire dove si produce, dove si trasforma e dove si perde valore;
- Uno studio di mercato sulle opportunità di valorizzazione dei prodotti locali, con uno sguardo alle reali possibilità commerciali;
- Lo sviluppo di semilavorati derivati dal legno locale, pronti per essere utilizzati da artigiani e falegnami;
- Un percorso formativo modulare di 48 ore, realizzato in sinergia con la Scuola Professionale di Poschiavo, pensato per chi lavora o vuole lavorare con il legno;
- L’introduzione del marchio territoriale 100% Valposchiavo, uno strumento di certificazione che garantisce al consumatore finale l’origine locale sia della materia prima sia della lavorazione.
Questi elementi insieme compongono un ecosistema produttivo che punta alla sostenibilità economica e culturale della valle, valorizzando risorse che spesso vengono esportate senza trasformazione.
La collezione: quando il bosco diventa design
Il cuore dell’evento finale è la presentazione di una collezione di mobili e oggetti iconici, nata dalla stretta collaborazione tra aziende forestali, falegnami e artigiani locali, con il supporto creativo dello studio di design Studiocharlie. I designer hanno accompagnato l’intero processo: dalla lettura e interpretazione della cultura materiale della Valposchiavo fino alla definizione formale di ogni singolo pezzo.
Il risultato è una raccolta di oggetti che non cerca di imitare il passato né di ignorarlo. Al contrario, ogni pezzo riprende forme, gesti e usi della tradizione locale e li reinterpreta con un linguaggio visivo contemporaneo. Si tratta di un modo concreto per raccontare l’identità di un territorio attraverso la materia che lo caratterizza: il legno.
La mostra al Punto Rosso e il dialogo con i Musei Valposchiavo
La collezione è esposta al Punto Rosso fino al 17 ottobre, con ingresso libero. Grazie a una collaborazione con i Musei Valposchiavo, le aperture dei due spazi sono sincronizzate: entrambi sono visitabili il martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 14.00 alle 17.30.
Questo abbinamento non è casuale. Nelle sale dei musei si trovano gli oggetti storici della cultura materiale della valle — gli stessi che hanno ispirato alcuni dei nuovi manufatti esposti al Punto Rosso. Il percorso ideale per il visitatore è quindi quello di iniziare dai musei, lasciandosi guidare dalla storia degli oggetti, per poi scoprire al Punto Rosso come quelle forme e quei gesti siano stati reinterpretati dai designer e dagli artigiani contemporanei. Un dialogo tra epoche che il legno tiene unito.
Per la visita ai Musei Valposchiavo è richiesto il pagamento del biglietto d’ingresso.
La Festa del Pan Ner chiude la mostra il 17 ottobre
La mostra si concluderà nel pomeriggio di sabato 17 ottobre, in occasione della Festa del Pan Ner. Quest’anno la festa — tradizionalmente dedicata alla panificazione della Brasciadela 100% Valposchiavo presso Casa Tomé — allargherà il suo sguardo anche alla filiera del legno, rendendo la giornata un vero e proprio omaggio alle produzioni locali d’eccellenza. Un modo per chiudere il cerchio tra tradizione alimentare e tradizione artigianale, entrambe radicate nella stessa terra.
I partner e i finanziatori del progetto
Il progetto Legno 100% Valposchiavo può contare su una rete solida di soggetti locali e istituzionali. L’evento è promosso da:
- Polo Poschiavo
- Regione Bernina
- Valposchiavo Turismo
- Associazione Artigiani e Commercianti Valposchiavo
- Azienda forestale Poschiavo e Azienda forestale Brusio
- Scuola Professionale Poschiavo
- Musei Valposchiavo (in collaborazione)
Sul fronte del finanziamento, il progetto ha ricevuto il sostegno dell’Ufficio federale dell’ambiente UFAM, nell’ambito del Piano d’azione Legno — un programma nazionale che promuove l’utilizzo e la valorizzazione del legno svizzero lungo tutta la catena produttiva — e il contributo della Regione Bernina.
Un modello replicabile per le valli alpine
Al di là dei risultati specifici, il progetto Legno 100% Valposchiavo suggerisce un modello interessante per molte realtà alpine: costruire filiere corte attorno alle risorse naturali locali, formare competenze artigianali radicate nel territorio, certificare l’origine dei prodotti e raccontare l’identità culturale anche attraverso il design. Una combinazione che non solo difende il paesaggio e l’economia locale, ma trasforma la tradizione in valore commerciale riconoscibile.
Per una valle come la Valposchiavo, spesso ai margini delle grandi rotte commerciali, questo tipo di progetto rappresenta una risposta concreta alla sfida di restare competitivi senza rinunciare a ciò che li rende unici.

